Il 31 marzo del 2005, in concomitanza con l’inizio della seconda fase di espansione di ISAF, il comando del PRT di Herat, fino ad allora a guida statunitense, è affidato all’Italia insieme a tutta la Regione occidentale (RC-W), anch’essa posta sotto comando italiano e comprendente altri tre PRT: quello lituano di Chaghcharan (Ghor), quello spagnolo di Qual i Now (Badghis) e quello USA di Farah.
L’area di operazioni del PRT italiano coincide con la provincia di Herat (54.778 km2 con una stima di circa 1.578.200 abitanti) divisa in 15 distretti più quello del capoluogo Herat City (274.000 abitanti stimati nel 2006 ma con una proiezione di circa 400.000 nel 2010); confina ad ovest con l’Iran ed a nord-ovest con il Turkmenistan mentre all’interno con le provincie di Badghis, Ghor e Farah.

La provincia conta una forte presenza dell’etnia Tajka di lingua Dari, una variante del farsi parlato in Iran diffuso in tutta la provincia ed una discreta percentuale di Pashtun; seguono poi le minoranze Hazara, Turkmena e Uzbeka. Una menzione a parte deve essere fatta per l’etnia nomade dei KUCHIS la cui presenza nella provincia varia a seconda delle stagioni: in inverno, per esempio, vivono circa 98.000 individui sparsi in 166 comunità (4,1% di tutta la popolazione Kuchis) ed in estate arrivano a 112.000.
L’area è alquanto stabile rispetto ad altre anche se alcuni distretti come quello di Shindand, Farsi and Chisti Sharif rimangono tutt’ora problematici dal punto di vista della sicurezza che limita fortemente gli interventi di ricostruzione e sviluppo, specie quelli delle organizzazioni civili.
Il Governatore della Provincia è attualmente il Dr. AHMAD YOUSSOF NOORISTANI, di etnia Pashtun, nato nel 1948 nella provincia afghana del Nuristan.

Il PRT italiano di Herat (Camp VIANINI) si trova dunque ad operare in un’area relativamente stabile e svolge attività quasi esclusivamente rivolte alla ricostruzione del territorio, al mantenimento indiretto della sicurezza (solo force protection ai vari assetti, specie quelli CIMIC) ed al sostegno allo sviluppo istituzionale, economico e sociale (governance). Tutti i progetti, sempre rivolti alla Comunità civile senza distinzione alcuna su base religiosa ed etnica sono finanziati dal Ministero della Difesa Italiano sul cpt 1170/3.

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PRT: Nascita di un Modello PRT: Missione, Concetto e Compiti
Herat ed il PRT Italiano
La Cooperazione Civile ed il CIMIC
Progetti CIMIC Executive Plan 2009
Donazioni CIMIC Executive Plan 2009
Il CIMIC CENTER e le Donne Afgane
Progetti CIMIC Executive Plan 2010
I Comandanti del CIMIC |